Avviare un'azienda agricola e renderla competitiva sono due sfide che, per un giovane agricoltore, arrivano quasi sempre insieme: da un lato serve un sostegno per affrontare i primi anni di attività, dall'altro servono investimenti concreti in macchinari, impianti e tecnologie per stare sul mercato. Nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 questa doppia esigenza ha una risposta strutturata, che le Regioni attuano nei propri bandi con il nome informale di "pacchetto giovani": due interventi distinti ma pensati per lavorare insieme, SRE01 -Insediamento dei giovani agricoltori e SRD01 - Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole.
SRE01 e SRD01 non sono bandi in sé, ma tipologie di intervento definite a livello nazionale e attuate poi da ciascuna Regione con proprie schede, risorse e scadenze: la cornice è unica, l'erogazione resta regionalizzata.
Per questo due aziende agricole in Regioni diverse possono trovarsi davanti a importi e requisiti anche sensibilmente differenti a fronte dello stesso codice di intervento, ed è sempre necessario verificare i dettagli bando per bando.
SRE01 e SRD01: le agevolazioni del pacchetto giovani agricoltori.
SRE01 sostiene il giovane che assume per la prima volta la responsabilità civile e fiscale di un'azienda agricola, attraverso un premio di primo insediamento a importo fisso, non un rimborso di spese sostenute. Lo schema tipico prevede importi differenziati per zona altimetrica o svantaggio territoriale: nel bando Emilia-Romagna 2025 (DGR n. 89/2025), ad esempio, il premio era di 50.000 euro nelle zone ordinarie e di 60.000 euro nelle zone soggette a vincoli naturali o specifici, valori comunque da verificare in ogni singola scheda regionale.
SRD01 finanzia invece gli investimenti dell'azienda agricola, tra cui macchinari, impianti, strutture e, in alcuni casi, investimenti immateriali legati a digitalizzazione ed efficientamento. Il sostegno è calcolato a fondo perduto come percentuale delle spese ammissibili, con intensità di aiuto che variano da bando a bando e che sono spesso maggiorate quando l'investimento è realizzato da un giovane agricoltore in regime di primo insediamento, proprio per l'effetto combinato con SRE01.
Molte Regioni attivano infatti i due interventi in un unico avviso: il giovane presenta un piano di sviluppo aziendale che prevede contestualmente l'insediamento e gli investimenti necessari ad avviare o consolidare l'attività, e le schede attuative richiedono che gli interventi finanziati con SRD01 siano coerenti con il piano presentato per SRE01. A prescindere dalla Regione, la domanda richiede in genere un piano di sviluppo aziendale, una perizia asseverata o un'analisi tecnica dei beni oggetto di investimento, la dimostrazione dei
requisiti soggettivi di giovane agricoltore e primo insediamento (età, titolo di studio o qualifica professionale, assunzione della responsabilità dell'azienda) e il rispetto dei criteri di ammissibilità dimensionale e settoriale definiti dalla scheda regionale. Quando le graduatorie sono costruite su punteggi di priorità e le risorse stanziate sono inferiori alla domanda presentata, come avvenuto in diverse Regioni nelle ultime annualità, la qualità della documentazione tecnica incide direttamente sull'esito dell'istruttoria.
SRE01 e SRD01: cosa può fare Crico per la tua azienda.
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Il nostro è un metodo di lavoro rodato che porta a risultati concreti: l'obiettivo di Crico è massimizzare le possibilità di accesso al pacchetto giovani agricoltori, assicurando che l'insediamento e l'investimento si traducano in un vantaggio reale e duraturo per la tua impresa.
Fonti
Regione Emilia-Romagna, Delibera di Giunta regionale n. 89 del 27 gennaio 2025 e successivi atti; Regione Siciliana, Decreto del Dirigente Generale n. 458 del 3 febbraio 2026; Provincia Autonoma di Trento, procedimento SRD01; Rete Rurale Nazionale, schede di intervento PSP PAC 2023-2027.
